Scuola di Musica
Associazione Culturale
Compagnia San Filippo

Fabienne Liuzzo

Musica per l'Infanzia

È un percorso adatto ai bambini dai 3 ai 5 anni che prevederà come base fondante la curiosità innata del bambino e il gioco.

Apprendere giocando implica strategie di insegnamento alternative a quelle tradizionali, in grado di stimolare il piacere di apprendere e di motivare il bambino, dando spazio alla sua fantasia e alla sua voglia di scoperta. In un sistema di apprendimento ludico, il bambino può trovare occasione di attuare una comunicazione verbale e non, che spinge alla socializzazione, all'autonomia, alla capacità di comprensione; il mondo infantile, del resto, non eleva barriere contro il gioco, ma ne trae un'esperienza globale, senza confini.

Le nuove indicazioni nazionali prevedono che, per la Scuola dell'Infanzia, acquisire competenze significhi giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull'esperienze, esplorare, osservare, ascoltare, comprendere, immaginare, ripetere con simulazioni e giochi di ruolo. A tal scopo, un linguaggio universale come la musica diventa veicolo di apprendimenti ed emozioni, nonché di ordine e regolarità. Il suono è il linguaggio che i bambini fin dalla nascita utilizzano per esplorare, affermarsi, comunicare ed esprimere le proprie emozioni. I bambini vivono la meravigliosa scoperta dell’ambiente circostante attraverso il corpo: manipolano, battono, lanciano, sfregano, assaggiano...ascoltano...gli oggetti che incontrano durante le loro esplorazioni. Non solo i bambini esplorando e giocando producono delle sonorità ma, scoperto un suono "interessante", persistono nella ripetizione di quel suono introducendo infinite variazioni. La musica e il corpo sono strettamente correlati, per cui l’uno non può stare senza l’altro: la musica, da un punto di vista fisico, è vibrazione che investe, che avvolge il corpo e per questo motivo stimola il movimento.

Durante il percorso musicale verrà riservato ampio spazio al libero movimento del corpo a cui l’educatore cercherà di dare un senso per stimolare nel bambino una maggior consapevolezza di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni.